martedì 2 dicembre 2014

Il giallo del dispositivo antiparticolato Dukic - D220

Mesi fa sono stato contattato da Anna Dukic e Michele Campostrini, amministratore delegato e presidente di Dukic Day Dream srl, un’azienda vicentina che nel 2005 ha brevettato un dispositivo elettromagnetico che, applicato ai condotti di alimentazione del gasolio in motori diesel, riduce secondo l’azienda considerevolmente le emissioni inquinanti, con effetti positivi anche su consumi e potenza.

Un verbale di conformità del centro prove di Bari del Ministero dei Trasporti nel 2008 ha avvalorato il risultato riguardo a riduzione di emissioni di polveri, CO e idrocarburi incombusti idonee a rendere il veicolo-campione in grado di soddisfare le norme Euro 4 da una condizione di partenza Euro 3. Il ministero dei trasporti però non ha mai omologato il dispositivo come dispositivo antiinquinamento.

Sentiamo Anna Dukic al microfono di Derrick.




Dukic riferisce poi che il Centro Prove non ha ritenuto di dover fare uno dei test previsti dalla normativa, quello di durabilità del dispositivo, la cui assenza invece il Ministero rileva come ragione della mancata omologazione.

Ora, dalla lettura della norma rilevante (DM42/2008 allegato E) emerge questo:
·       Da un lato la prova di durabilità per l’omologazione dei dispositivi antiparticolato è “finalizzata all’accumulo di particolato nel sistema”, accumulo impossibile in un dispositivo sull’alimentazione come il Dukic.
·       Dall’altro la prova a maggior ragione poteva essere fatta senza problemi dal dispositivo Dukic, che invece ha scelto di contestarne l’applicabilità.

In ogni caso ha ragione Dukic quando dice che, se le cose stanno così, il Ministero avrebbe dovuto prendere provvedimenti nei confronti del Centro Prove contestandone le decisioni.

Un filtro antiparticolato
L’azienda, in quello che sembra un cambio di tattica, ha poi deciso di approfondire le vicende del proprio concorrente nel mercato dei dispositivi antiparticolato, nel frattempo omologato e divenuto sostanziale monopolista: il filtro antiparticolato. Riguardo a cui Dukic ha promosso - non da sola - iniziative giudiziarie volte a contestarne la rispondenza alle norme.

Quello dell’efficacia dei filtri antiparticolato e dei loro effetti ecologici in fase di rigenerazione – a quanto mi risulta non verificata dai test di legge - è un tema senz’altro rilevante e su cui autorevoli fonti contrastano, ma Derrick non può affrontarlo in questa puntata.

Torno dunque al dispositivo Dukic tema di oggi: come funziona tecnicamente?

Dukic, che Derrick sappia, non ha mai fornito una spiegazione scientifica, né a Derrick che pure ne ha visitato il laboratorio, né ad altri. In particolare non ci sono teorie note a Derrick su come forze elettromagnetiche modificherebbero la disposizione o addirittura la composizione delle molecole del carburante. Un’ipotesi è che avvenga una scissione delle molecole di idrocarburi, detta anche cracking. Fenomeni simili sono provocati nelle raffinerie attraverso reattori che forniscono calore e non attraverso forze elettromagnetiche. Peraltro se il cracking nel Dukic avviene, dovrebbe essere verificabile con un’analisi del combustibile a valle del dispositivo, analisi che a Derrick non risulta mai stata resa nota.

Altra ipotesi è che ci siano effetti magnetici o diamagnetici di orientamento delle particelle di combustibile in grado di farle bruciare meglio.
Effetti favorevoli di sistemi magnetici applicati ai condotti di alimentazione del carburante di motori automobilistici sono stati finora esclusi in prodotti in commercio da oltre trent’anni negli Stati Uniti, con test ufficiali dell’EPA, l’agenzia USA di protezione dell’ambiente.
Non avendo informazioni certe sul principio di funzionamento del Dukic, Derrick non può dire se questa evidenza sia pertinente rispetto al nostro apparecchio. Se si prendono per buone alcune delle affermazioni di Campostrini in una lunghissima discussione online sul sito Autopareri.com, si direbbe di no.

Derrick, che non è Report ma che sulle cose cerca di andare in fondo sulla base delle evidenze, a questo punto non aspetta altro che nuove informazioni attendibili da pubblicare. Ed è disponibile sia ad assistere a test insieme a consulenti di propria fiducia, sia a guidare un’auto con un Dukic installato attivabile e disattivabile dal guidatore, cosa possibile visto che l’apparecchio necessita di alimentazione elettrica per funzionare.

Aspetto contributi e ringrazio per questa puntata Antonio Sileo.


Link esterni


64 commenti:

  1. Leggendo il brevetto DDD, la domanda di brevetto Tucker (e gli altri richiamati) si capisce che è dagli anni '50 che ignoranti e/o truffatori brevettano dispositivi che riducono consumi ed emissioni grazie all'effetto elettromagnetico (e/o altri effetti fisici fittizi o non applicabili). Consumi ed emissioni di un motore a combustione interna dipendono da un mucchio di parametri il cui effetto è contemporaneo per cui è difficile misurare l'effetto del singolo parametro (o di un ulteriore pseudofattore aggiunto, come il tubo elettromagnetico) ed è invece facilissimo simulare effetti fittizi...Per cui test di Ricerca & Sviluppo come quelli che sarebbero necessari per caratterizzare dispositivi ignoti alla tecnica ufficiale come i 'tubi elettromagnetici' non possono essere sostituiti da semplici prove di verifica di dispositivi assodati, anche senza considerare i margini di errore di qualunque prova. In pratica NESSUNO di questi prodotti elettromagnetici (brevettati o meno) ha mai superato test statisticamente affidabili che per la mia conoscenza sono svolti (a carico del richiedente) dall'ente governativo americano EPA per il suo "Aftermarket Retrofit Device Verification Program" cioè il 2 samples T-test (http://www.statsoft.com/Textbook/Basic-Statistics#t-test%20for%20independent%20samples). Devo continuare?

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  2. Continui continui pure... La DDD a documenti che confermano il funzionamento del suo dispositivo Omologato e Brevettato , lei mi pare che non ha niente in mano ma solo parole e continua a parlare e scrivere male della Dukic, tutto questo per diffamare un azienda che è riuscita a ottenere risultati che nessuno al mondo fino a oggi è riuscito a ottenere.

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    1. Nulla si crea e nulla si distrugge in base alle leggi della termodinamica, se la Dukic non ha ottenuto il brevetto è perchè non ha voluto spiegare tecnicamente dove vada a finire l'inquinamento non prodotto esternamente, migliorare in qualche modo la combustione rendendola più efficiente non spiega come vengano ridotti drasticamente i prodotti della combustione, non lo dico con spirito polemico, è che vorrei capire!

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    2. Sig. Ricci, per la precisione il dispositivo HA OTTENUTO il brevetto, ma occorre precisare che il brevetto è un documento legale non un documento tecnico, per cui non dimostra alcunché, inoltre non è necessario che l'invenzione funzioni per essere brevettata. Quello che al dispositivo manca è l'omologazione come antiparticolato per due vecchi D.M. del 2008 perché il dispositivo è totalmente ed evidentemente incompatibile con gli stessi, per cui non può superare la prova di durabilità. La mancata spiegazione tecnica è alla platea di scettici sul dispositivo.

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  3. Sig. Kofol, a quale omologazione si riferisce?
    Quella che la Circolare del Min.Trasporti Prot. N° 17638 del 8 Luglio 2013 sottolinea che Dukic Day Dream NON POSSIEDE?
    Quella che la Circolare del Min.Trasporti Prot. N° 13753 del 23 Giugno 2014 (a meno di un mese da una delle puntate più disinformative e di parte che REPORT abbia mai trasmesso) RIBADISCE che Dukic Day Dream non possiede?
    Oppure quella per la direttiva 2006/96/EC che ha anche il mio navigatore (che mai sognerei di dire che serve a ridurre consumi ed emissioni)!?

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  4. Derrick ribadisce l'interesse ad assistere a un test con il dispositivo attivabile a comando e la misurazione in continuo della composizione dello scarico.

    Nel frattempo ho ricevuto da DDD link a studi accademici che in alcuni casi ravvisano la possibilità di effetti positivi di campi magnetici sulla combustione.

    Continuo a pensare che la cosa più utile sarebbe un test come quello che propongo qui.

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    1. Derrik, l'unico modo per verificare è questo (27000$ più i 'consumabili'):

      http://www.epa.gov/oms/consumer/b00003.pdf

      o qualcosa di equivalente, usando un laboratorio emissioni accreditato:

      http://www.epa.gov/oms/consumer/420b13054.pdf

      In realtà andrebbe bene anche il centro di Nardò (LE) usato a suo tempo dal C.P.A. di Bari per Dukic Day Dream, ora di proprietà Porsche http://www.porscheengineering.com/nardo/en/ , basta far fare loro le cose giuste ed elaborare bene i dati, cioè il test statistico dell'ipotesi (T-test/ ANOVA).
      Purtroppo pur volendo, EPA non accetterebbe di verificare Dukic così com'è, perché (per la serie estenersi perditempo) pretendono prima che il dispositivo abbia dimostrato in un lab qualificato previa informazione a EPA un miglioramento di almeno il 5% con un test statisticamente significativo (almeno tre prove per ciascuno di due veicoli diversi rappresentativi, cosa che Dukic non ha mai reso noto di aver fatto, promuovendo invece a oltranza solo un test con un solo veicolo che, quindi, è nettamente insufficiente).

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  5. noScammersPlease13 aprile 2015 12:52

    Derrik, immagino si riferiscano a studi vecchiotti che parlano degli effetti dei campi magnetici sulle FIAMME (noti), che nulla hanno a che vedere con gli effetti dei campi magnetici sugli IDROCARBURI (supposti ignoti e di certo mai misurati), per esempio questi linkati da un concorrente di DDD privo di sostegno mediatico...

    http://www.decaaced.it/download/normative/Ricerche%20bibliografiche/

    Notare che esiste anche uno scienziato italiano che alimenta questa confusione.

    Inoltre esistono anche paper che trattano esattamente l'effetto cui si appella Dukic Day Dream (e i loro numerosissimi concorrenti vecchi e nuovi):

    http://www.iosrjournals.org/iosr-jmce/papers/vol5-issue5/C0552124.pdf
    http://www.ecojet.com/wp-content/uploads/2014/05/effect-of-fuel-magnetism-on-engine-performance-and-emissions.pdf
    https://globaljournals.org/GJRE_Volume12/1-Electromagnetic-Fuel-Saver-for.pdf

    Questo è il meno peggio:

    http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1876610212008144

    addirittura da una collana di ScienceDirect! Ma poi leggendolo si scopre un consistente copia e incolla da elaborati mediocri per la laurea breve in sconosciute università indiane:


    http://www.slideshare.net/dhanushraveendran/fuel-energizer-35511149
    http://www.slideshare.net/mailmeshamanth/fuel-energizer-12677846
    http://www.slideshare.net/dhanushraveendran/fuel-energizer-35511317?related=1


    e che ha tra le referenze brochure commerciali di concorrenti Dukic Day Dream tra i quali come Magnetizerproducts.com!

    Queste pubblicazioni di nessun valore sono (tristemente) diffuse dai cosiddetti "predatory open access":

    http://en.wikipedia.org/wiki/Predatory_open_access_publishing

    Che pubblicano 'lavori' a carico degli autori non riescono a farsi pubblicare dalle riviste quotate... Un divertente esperimento su queste collane si trova qui:

    http://www.sciencemag.org/content/342/6154/60.full


    Se Dukic Day Dream ha fornito altro di non proprietario prego di fornire i riferimenti.

    Esistono invece paper dignitosi che stabiliscono che gli effetti dei campi elettromagnetici sugli idrocarburi non sono mai stati misurati (questi però non ve li dico...). Per quanto ne so anche le misure che iniziarono a fare nelle fasi finali della lunghissima e italianissima vicenda Tucker confermarono che non c'era alcun effetto dei campi magnetici sul gas naturale. Chi riesce a farsi finanziare per proseguire una così poco promettente campagna di misure si faccia avanti!

    Tornando a noi, mi permetto di sconsigliare l'esperimento da lei proposto [...]. Perché non ricorrere a EPA che è ben attrezzata e 'allenata' a
    smascherare queste cose? Io farei quotare a EPA la prova e inizierei a raccogliere i $$$ per pagarla, naturalmente Dukic Day Dream dovrebbe dimostrare buona volontà fornendo in comodato gratuito 'prove non distruttive' uno dei suoi dispositivi (così come ha fatto nei confronti del Parco Nazionale del Gran Paradiso
    nell'ambito del contratto pubblicitario concluso con quell'ente pubblico statale pngp.it/sites/default/files/delibere/pdf/DGE/2014/delib_11.pdf ).

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    1. (Grazie NoScammersPlease di questo contributo che è uno dei più preziosi presenti sul web. Derrick valuta con piacere di fare una puntata aggiornata con anche il suo contributo, a partire dalle informazioni qui, se vuole scriva alla mail del blog grazie

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  6. News dal fronte scientifico...

    https://ilblogdellasci.wordpress.com/2015/07/06/non-ce-fumo-senza-arrosto-2/

    le 'bizzarrie' dei certificati del Modena Centro Prove sono saltate agli occhi di altri Chimici!

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    1. EPA testing and engineering analysis of such devices to date has shown no substantive effect on fuel economy or exhaust emissions. Installation of devices that retard timing or adjust the air-fuel ratio of the vehicle may be considered tampering.

      Grazie CCC, link esaustivo e prezioso.
      considered tampering
      questo io no tradurre "manomissione", io tradurre " sinking, nearly wrecked", ovvero sono grossi guai in pessime acque.

      no substantive effect:
      io tradurre questo come " il cliente ha pagato, io non ho trovato manco "l'iperforforato di forfora di formiche" nel tubo....e mo' che gli dico? meglio essere gentili, se no la prossima volta usera' altre infrastrutture

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    2. da cui propongo di avvertire qualcuno a milbrock, sento di poter garantire della loro capacita' e integrita', infatti ho alzato il volume del tubo......
      In attesa di nuovi calendari tubistici contenenti il 31 febbraio, ricordo che per fortuna, non per il tubo, viviamo in un'epoca in cui non vi sarebbe dittatura, tirannia, guerra civile, carestia o nuovo long playing di gigi d'alessio in grado di celare una minima parte di innovazioni tecnologiche della portata millantata....
      Da cui, caro mr tubo, dovresti innanzitutto rivedere i tuoi gusti musicali

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  7. Grazie dei contributi. Come avrete visto le analisi dell'EPA sono già considerate e linkate nella puntata di Derrick cui si riferiscono questi commenti.

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  8. Mi sono interessato al dispositivo della Dukic per il mio camper Ducato Euro 0, noto che le prove sono state effettuate su veicoli catalizzati (Euro 3) mentre a mio giudizio per evidenziarne gli eventuali vantaggi avrebbero dovuto usare un euro 0, Poi ho notato che i dati del risparmio di carburante sono irrisori quindi...ho lasciato perdere. Credo che questi dispositivi elettromagnetici non siano la soluzione e del resto non sono nuovi, già 20 aani fa si parlava di un analogo per la benzina che "allineava" le molecole del carburante:argomenti per abbindolare gli sciocchi e creduloni.

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    1. Mi sembra si sia risposto da solo... argomenti per abbindolare sciocchi e creduloni. Solo gli attuali pennivendoli, nonostante la disponibilità dei motori di ricerca, non conoscono le storie di Tucker, Miniturbo, Econoplus, Brazzi TWS, diverse solo nella loro parabola discendente.

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    2. a causa delle diverse temperature in camera combustione fra motori cosi' distanti nel tempo( e non solo a causa di cio') i prodotti di combustione sono sostanzialmente diversi in composizione e criticita' relativa

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  9. Ok ma al di la del risparmio che non è lo scopo principale del dispositivo, è stata misurata la riduzione delle emissioni?

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    1. Giusto! Le han risposto Le Iene nella puntata del 31-02-2016, trasmissione che per quanto sovente commerciale nel suo conformismo/progressismo opportunista, ogni tanto qualche merito ce l'ha.

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    2. Mi e' parso di vederne uno in funzione, su di un furgone strano, nero sopra, bianco sotto.....era un pesce pilota attaccato a uno squalo leuca....

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    3. Contrordine, e' febbraio, niente pesca, ho ritrovato lo squalo leuca, l'ho messo nel tubo.
      Quanto alla particella di materia, ho detto una inesattezza: la parte di particolato, (che sia pm10 pm2,5 o pm-radice del tubo per un tubo su uno,) piu' rapidamente aggredita dall'ossigeno e' quella che ne risulta priva sin dal processo di formazione per coagulazione.

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    4. UGO B. e' certamente realistico che Lei abbia visto la puntata di un programma tv andata in onda fra 18 giorni, come da suoi calcoli, il 2 o 3 marzo, ora chiedo al tubo se va nel futuro e si inventa un 31 febbraio

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    5. da cui, tubo o non tubo, partiamo dalla difficolta' di ragionare con raziocinio su certi argomenti con chi nutre la erronea convinzione che il plurale di dito sia mano

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    6. Egr. Alex G, le mie scuse tardive per la svista nel mese di riferimento della puntata ienesca(svista che altri s'è preso la briga di farmi notare con supremo umorismo tanto che sto ancora scompisciandomi dal ridere). Tuttavia farei torto alla sua intelligenza se dubitassi che lei nel frattempo è stato comunque in grado di recuperare la puntata dal sito mediaset, mercè la data corretta che avevo riportato nel post antecedente di pochi minuti quello...incriminato. Le scrivo solo ora perché apro saltuariamente questa mailbox, e devo dire che ciò mi ha evitato di perder tempo, in momenti sbagliati, a scremar le osservazioni interessanti dalle farneticazioni seriali da psicofarmaci di altri. Come vede c'è gente la cui vita dev'essere davvero vuota per perder tempo così, solo demolendo e nulla costruendo. Cordiali saluti

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    7. non assumo prescrizioni di alcun genere, in molte professioni detta tesi va dimostrata con esami di laboratorio, prassi abitualmente sostenuta con successo

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    8. parte della ilarita' caratteristica la mia persona e' fortunata circostanza di occuparmi di cose che ritengo affascinanti, gratificanti, utili...
      Ignavia sarebbe caratteristica propria e distintiva di coloro cui Dante seppe destinare un girone o una bolgia, ad ogni modo poco ilare...per cui darsi da fare e' spesso anche ricreativo, ludico, divertente....

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  10. Spero che a seguito della puntata del 31-01-2016 de Le Iene, e alla luce dei test sul dispositivo svolti per incarico della loro redazione, si voglia riaffrontare senza preconcetti questo argomento. Segnalo che per l' alimentazione a benzina già anni fa ha dato interessanti risultati il "condizionatore magnetico" (NON elettromagnetico) della bresciana Gauss Magneti, al punto che l'installazione del dispositivo su una vettura formula turismo era stato causa della non attribuzione della vittoria, all'ultima di varie corse vinte. Pare che ad oggi non vi sia stato il meritato seguito commerciale per gli eccessivi oneri di omologazione. Per inciso la medesima azienda da tempo produce e distribuisce anche un dispositivo anticalcare basantesi su analoghi principi, e da me stesso testato, che ostacola il formarsi dell'aragonite (formazioni calcaree) influendo sulle aggregazioni molecolari dei minerali presenti nell'acqua.

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    1. La puntata delle Iene mi è stata riferita (e da quanto mi è stato detto non aggiunge elementi nuovi) ma non l'ho vista (non ho la tivù). Ugo B. vuole postare qui il link per favore?

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    2. Dolente del ritardo con cui mi connetto. Ecco il link http://www.video.mediaset.it/video/iene/full/puntata-del-31-gennaio_591415.html
      Troverà quali elementi nuovi (utili per gli increduli di cui leggo i sarcasmi, ironie e dissertazioni forse scientifiche) i test svolti per conto della redazione presso centri di collaudo.
      Saluti

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    3. Sig. Ugo, la bufala dei magneti applicati all'acqua o combustibili è nota da decenni. Prove affidabili di tali dispositivi non si effettuano nei centri di collaudo, LeIene non sono una trasmissione tecnicamente affidabile.

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    4. Sig. Anonimo, chi ha condotto il servizio ha comunque condotto delle sperimenatazioni, forse insufficienti, forse empiriche, senza tutti i crismi per aver un valore scientifico, ma comunque fatti e non parole, perciò sempre qualcosa in più di tutti coloro che non dimostrano il contrario con motivazioni tecniche, magari solo avendo letto altrove di precedenti esperimenti con tecnologie meno avanzate o criteri approssimativi e perciò meritatamente confinati tra le bufale. Comunque ribadisco d'aver sperimentato con buoni risultati l'orientatore/condizionatore magnetico con magneti al NEODIMIO della già citata azienda, affermata nel settore dei magneti. Ed anche riguardo l'impiego sui carburanti, se vorrà contattarne il titolare riscontrerà la serena disponibilità con cui le epone gli aspetti tecnici, nonostante il prodotto non costituisca certo il core business aziendale.
      Del resto parecchi anni fa parevano frutto di eccessivo ottimismo o comunque tali da dover restare nell'ambito della sperimentazione anche l'iniezione ad acqua, il motore ad idrogeno ecc ed oggi invece si producono dispositivi che si basano sui medesimi principi, quali l'alimentazione supplementare ad idrossido sia per i veicoli a gasolio per trasporto pesante sia per le caldaie domestiche a gas.

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    5. Sig. Ugo B., quelle che lei definisce 'sperimentazioni' nel servizio delle Iene sono parole (fuffa), non fatti, esattamente come le sue di sperimentazioni, non avendo alcuna qualifica. Le sperimentazioni di questo tipo sono decisamente complesse e lei non dimostra la conoscenza minime atte a capire l'argomento. L'ultima argomentazione è tipica del marketing di tutte le bufale varie.

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    6. Sig. Ugo B. avrebbe i riferimenti della gara di formula turismo durante la quale si è verificata la non attribuzione della vittoria per la presenza sul mezzo vittorioso di magneti? La ringrazio molto!

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  11. Anche se per poco, sono andato a scuola...anche se per poco, le ho dato fuoco.....poco a poco, pensai di inserire un tubo fra l'accendino e la scuola, cosi' da produrre meno particolato, consumare meno e avere piu' potenza....
    per poco non le davo fuoco.....
    ma che siete pazzi?

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  12. e ricordo ai piu' ferrati di me e dell'esimio insegnante alla Sorbona che c'e' un tubo grazie al quale: CH4 ---tubo--- Ch3OH si passa dal metano a qualcosa cui Prego non esagerare

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  13. Scordo sempre le buone maniere, me ne scuso e rimedio: facendo ricorso a cenni di chimica organica e cenni di termodinamica ( secondo terzo e quarto liceo )ipotizzo di voler "rompere" i legami carbonio-carbonio o carbonio-idrogeno o altri ( mica tanti altri!!) della "molecola" del carburante grazie alla interazione di un campo elettromagnetico....Pur appoggiando un contenitore di "gasolio per autotrazione" in un qualsiasi punto di Hiroshima poco prima della esplosione e campo magnetico generato dalla mezza dozzina di megatoni prodotti dalla deflagrazione della piu' proverbiale delle BOMBE, nulla del desiderato accadrebbe, nessuna modifica, nessun radicale ( esavalenza del carbonio tale e quale)....Non e' questione di che solenoide, quale voltaggio ..frequenza...
    Per "ipotesi" invece, intercettiamo la linea "alimentazione carburante" poco dopo il rail ma prima degli iniettori, (ove non vi fosse rail poco prima degli iniettori) applichiamo un diametro maggiore alla sezione di passaggio carburante in pressione( espansione)... nessuno alza una manina per suggerire come continua? Perche' nessuno di coloro dotati di titolo di studio superiore asilo/scuola materna ha mancato di menzionare le " E. T." ? tempo di eccitazione iniettore? Avete cercato di contare le nuvolette in scarico una per una e dare loro un nome diverso ciascuna, e la stechiometria di quelle combustioni cosa suggerisce? ( a coloro non stiano digitando rapporto stechiometrico su motore di ricerca adesso)...Ordine: intercetto linea carburante, aumento sezione passaggio liquido in pressione, lo "espando" nel tubo apposito o in parte della geometria contenuta, pressione diminuita, volatilizzato carburante con possibile "cooling" ( simil passaggio fase liquido-gas)...a parita' di " E.T." ci sara' una "scala" applicata alle portate carburante, con una miscela molto magra avendo ridotto di un fattore la quantita' di carburante non quella del comburente...I diesel hanno un range operativo di giri motori meno ampio dei motori benzina, tutti conoscono le difficolta' di "realizzare e.t. tanto piccole da poter condurre il veicolo senza inconvenienti ai minimi regimi", questo avra' probabilmente suggerito "la invenzione( ?????!!!!!)" descritta.....ovvero sofisticare, modificare, alterare, manomettere....( tanti altri sinonimi) la architettura esistente di alimentazione carburante in modo da millantare mirabolanti migliorie nella combustione ( il common rail e le strategie di spraying, timing etc. etc. hanno certamente rivoluzionato la efficienza della combustione diesel autotrazione) nella riduzione consumi ....e potenza disponibile.....a cosa potrebbe servire "bobina" o solenoide applicato con formidabi-tubo? a bypassare sonde pre e post scarico, a neutralizzare ogni "preoccupazione" la centralina manifesti circa la pressione a monte iniettori eventualmente rilevabile, circa la miscela incredibilmente magra, e tanti altri motivi per cui il cruscotto di un'automobile post muro berlino diverrebbe un albero di Natale con luminarie da fulminare previo affrontare ritiro carta circolazione veicolo....Gruppi elettrogeni, applicazioni nautiche e industriali con ridotto range operativo giri motore " funzionano nonostante le manomissioni" e certi numeri, CERTI numeri interpretati secondo suggestione rendono convinti,o piu' semplicemente succubi del mirabolante campo elettromagnetico, di trovarsi innanzi ad un prodigio

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    1. devo parlare di homer jay in terza persona, tenendo presente che solo i matti e gli ubriachi parlano da soli, se lo fanno in terza persona poi non so distinguere chi parla con chi e se qualcuno suona un buzuki....TRADUCENDO:
      caro signor tubo, chi si fa un tubo tanto 72 ore la settimana cercando di offrire rimedi per ogni ics che appartiene a erre, ma si fa un tubo tanto che se lo poggiassimo a reggio calabria l'altra estremita' sarebbe a mururoa passando per manila medellin e bogota' non necessariamente in quest'ordine.....insomma, se vogliamo fare gara a chi fa meglio il tubo, facciamo gara a chi lo fa piu' tondo, HO VINTO IO, IL MIO E' UNA SFERA.....
      Se da domani chiunque sapesse sostituire valvole svalvolate dello scaldabagno di della baita a courmayeur della nipote della figlia forse non riconosciuta legalmente ma legalmente maritata al custode del liceo di barbie......temo di dover partire da capo...
      Se domattina non ho nulla da fare ne imbroglioni da redarguire, lo faccio io un tubo, accocchio 5-6 milioni solo in prevendita, piu' sold out del long playing di...sempre lui, giggi giggi....segna per noi.....

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  14. Dolente del ritardo con cui mi connetto. Ecco il link http://www.video.mediaset.it/video/iene/full/puntata-del-31-gennaio_591415.html
    Troverà quali elementi nuovi (utili per gli increduli di cui leggo i sarcasmi, ironie e dissertazioni forse scientifiche) i test svolti per conto della redazione presso centri di collaudo.
    Saluti

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    1. who said two? i'll pay all of my dues: ha telefonato archimede, ha detto che con o senza tubo la baleniera e l'ancora toccano il fondo assieme

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    2. All'eta' di otto anni chiesi a mio padre di spalancare lo sportello del frigorifero, cosi' da rinfrescare la cucina.
      Si prese la briga di spiegarmi che detta azione avrebbe alzato la temperatura del sistema cucina piuttosto che abbassarla, nei minimi dettagli anche se facendo gran parte dei calcoli a mente.
      Se adesso vado a domandar: come funziona un tubo, che non fa un tubo e che costa quanto un negozio di tubi,
      mi tocchera' ascoltare una poco interessante ramanzina.
      divertente, come mi sforzo di risultare GRATIS E SEMPRE
      divergente come me e te, caro tubo dimmi sei piu' tolemaico o copernicano? cioe' sei del mare o della montagna? dalle parti tue chi gira intorno a chi e soprattutto, DOVE HAI TROVATO GLI SPIGOLI?

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  15. homer jay jr.12 febbraio 2016 01:03
    Derrick; sono mortificato per il tono non per l'intento, me ne pento e conto:
    uno: insisto che ogni baleniera ne sia dotata a mie spese, colera' a picco prima dell'ancora http://www.autopareri.com/forums/topic/41074-tre-d-dukic-la-verit%C3%A0-sui-fap-e-dpf-o-trovata-commerciale-promozionale?page=35&_fromLogin=1&_fromLogout=1

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    1. Pero' santa pazienza chi c'ha il tubo ne ha tanta io son rimasto senza.....non riesco a seguire l'all star, ....
      Cari e spero non costosi amici tutti, se sono una decina di anni che avete un prodotto che taglia il particolato del 20% o anche del 50 %, come faceva a essere vero allora e oggi, ancora.....mo' telefono a archimede, si e' sbagliato.....rimettiamo il tubo sulla baleniera, la baleniera in mare, l'armatore immagino brandisca altro tipo di tubo nel frattempo, chi si ritrova un paio di catalizzatori per intrattenerlo e distrarlo? Allora, invitiamo l'armatore sulla baleniera, se c'e' il wi-fi e' bene, se no stendiamo tutto un filo grigio come quelli dei telefoni a rotella rotante, non rotante se in condizioni di inerzia forzosa da vincolo-registro, apriamo wikipedia a qualunque pagina e studiamo qualcosa...flora, fauna, la duna e la daunia, maiuscolo, non e' il cane......

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    2. hip hip e' arrivato il fax...
      Parla di cracking catalitico....letto fluido.....
      Ecco, grazie al tubo il fax si e' dimostrato utile...
      Ecco, grazie al fax il tubo si e' dimostrato un tubo....
      Interessante notare che qualcuno dopo una porzione di secolo certamente maggiore della meta'di 9/5 calcolata su uno dei satelliti della fox abbia in teoria sviluppato ABILITA' TRAMITE ESPERIENZA in tale processo....
      Per cui dimensionare quantita' e superficie del metallo nobile( vi prego, non prezioso quello e' anche il rame che rubano i ladri dalle cabine del telefono) non dovrebbe essere unica pratica disponibile sui cui ragionare..
      meglio comprare un tubo....e tutto il negozio, ma Vi prego nel frattempo di non appiccare fuoco alla mia scuola,
      QUELLA SERVE, il tubo pare un po' meno

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    3. 3: ultimo paragrafo
      non ho mai inteso essere "volgare ne' offensivo",
      piuttosto perentorio nell'invito ad aumentare consapevolezza dei fenomeni che ci circondano prima
      di nutrire la folle pretesa di piegare fisica chimica e "scienze esatte" in favore di reati associabili l'abigeato.

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    4. http://www.nordmilanotizie.it/tutto-smog-lobby-ringrazia

      In effetti, come ci spiega l’amministratrice Anna Dukic, il dispositivo interviene a monte, nel processo di combustione del motore, ottimizzandolo e consentendo così di non produrre gran parte delle particelle inquinanti di scarto, in questo modo anche migliorando la resa del motore e diminuendo i consumi di carburante. «Il fatto è che il dispositivo Dukic – ci dice Anna Dukic – costa all’incirca da 500 a mille euro, a seconda delle cilindrate, e come farebbero – se si diffondesse – a vendere non solo le auto, ma i catalizzatori, gli iniettori? È vergognoso quello che hanno fatto modificando i parametri ed è assurdo ma vero che inquiniamo più oggi di vent’anni fa. Ma – ne è certa, l’imprenditrice Anna Dukic – è un calcolo sbagliato perché soldi non ce ne sono più, la gente è disperata, e gli effetti del riscaldamento globale li vedono tutti».

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  16. Le cose sono molto più chiare e semplici di quanto non appaia da questo dottissimo ed angosciante dibattit. Per trovare un fondamento teorico chiaramente comprensibile, basta risalire, di citazione in citazione, al brevetto
    US3116726 (A) del 1964!
    Nel quale si parla chiaramente di impedenza, cioè di un effetto elettromagnetico ben noto, che genera calore e quindi può aumentare/ottimizzare la temperatura di ingresso della miscela. I numerosi successivi brevetti mirano ad ottimizzare tecnologicamente la gestione del processo succitato.
    Un filone d'indagine sfruttatissmo da almeno mezzo secolo, ciò non intacca minimamente il valore di quanto promesso da Durkic, ma tutto da dimostrare.

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    1. Sig. Le ricordo che i brevetti non sono documenti tecnici.

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    2. Sig. Sergio questo brevetto semplicemente copre uno degli innumerevoli metodi per sottoporre il carburante a un campo magnetico non meglio precisato al fine (mai verificato) di migliorare (in modo indefinito) la combustione.

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  17. https://www.facebook.com/Dukic-day-dream-Aria-Pulita-e-sana-354163904617707/

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  18. Il tribunale di Roma ha messo un punto fermo su questa questione...andate a leggere l'art. a pag.21 del fatto quotidiano del 25 marzo.
    Il Ministero dei Trasporti ha deliberatamente bloccato una REGOLARE OMOLOGAZIONE ottenuta il 14 07 2008 dal dispositivo Tre"D" Car che ha trasformato da Euro 3 in Euro 4 un auto veicolo Mercedes

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  19. Veramente un GIP ha semplicemente respinto una richiesta di archiviazione, come scritto chiaramente nell'articolo che ci mandi a leggere.
    Ritenerlo "punto fermo" mi sembra decisamente esagerato.

    Il punto fermo si avrà solo quando finirà il terzo grado di giudizio (se e quando ci arriverà).
    Pensa che il processo che si concluderà con il primo grado di giudizio non è neanche cominciato...

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  20. Il test di omologazione che risultava sul sito della DUKIC è scomparso (OGGI 26/04/16), forse non si vuole che vengano notati i valori di partenza del PM che era sopra il limite richiesto dal Decreto 42 del 2008 per effettuare la prova, il valore degli NOX del veicolo testato era fuori norma come EURO 3 (prima della prova, il veicolo non poteva neanche circolare) e così rimane dopo la prova, il rappresentante legale della Ditta Dukic Sant'Unione è lo stesso Direttore del Modena Centro Prove (struttura privata che dava parere favorevole al tubo DUKIC),i VALORI NON CONSENTIVANO L'OMOLOGAZIONE E NON LA DURABILITA', CHE E' COMUNQUE POSTERIORE ALL'OMOLOGAZIONE. L'Environment Protection Agency ha bocciato tutti i dispositivi similari a DUKIC, non ci risulta alcun costruttore di veicoli che utilizza questo sistema in primo equipaggiamento. Al Centro Prove di Bari fecero una unica prova, con i valori degli NOX e del PM già fuori norma anziché tre prove. Il dispositivo è omologato solo per in NON DISTURBO ELETTROMAGNETICO, come qualsiasi apparecchio elettrico che viene installato sul veicolo.....ma poi essendo un dispositivo che viene posizionato sulla linea di alimentazione del carburante da decreto 42/2008 e 39/2008 deve essere PREAUTORIZZATO DAI COSTRUTTORI VEICOLI.

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    1. A mio avviso hanno soltanto aggiornato il sito e non hanno terminato di caricare i loro documenti di parte, dei quali quel verbale di conformità è il meno peggio. Tanto nessuno ha intenzione di torcere loro un capello...
      Potrebbe cortesemente chiarire meglio quali sono i requisiti del DM 42 circa gli NOx per il veicolo di prova?

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    2. Mi associo alla richiesta di Anonimo (6 maggio h14:38) grazie a tutti i contributori

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    3. Se leggete il pdf scaricabile gogglando "fap 6601/2016" noterete che i fatti contano più delle parole e che non è stata semplicemente respinta una richiesta di archiviazione,se gli indagati avessero preso sul serio la questione invece di parlare di durabilità e baggianate varie, visto che per altri dispositivi vedi fap NON hanno chiesto nessun test ,avrebbero dovuto richiedere ,magari andando personalmente ad assistere,altri test ,in diversi cpa,su diverse vetture ulteriori accertamenti come hanno fatto vedere le iene, in un centro accreditato tuv ( tre prove ) con e senza Dukic,e mi risulta comunque che una prova e più che nessuna prova,dove sono i test del fap compiute dai "cpa"? Per affermazione dello stesso Di Santo non esistono in quanto non NECESSARIE (basta la parola),allora se per il fap non erano necessarie ed è stato omologato, perchè a maggior ragione non omologare il Dukic che almeno di test ne aveva almeno UNO? Io non sono un sostenitore del Dukic ma mi sembra che qui qualcosa non quadri, io ho avuto a che fare personalmente con gli indagati, e posso dire che anche su almeno un altra questione( che non sto a citare) il loro comportamento è alquanto sospetto specialmente se consideriamo gli interessi in gioco.

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    4. per Valerioxxx non ho capito io ho il documento della prova del cpa di bari e i valori di nox sono fuori norma prima e dopo come dici, ma i valori del pm sono perfettamente nella norma come mai sostieni chequesti valori sono fuori norma?Inoltre se leggi il documento della procura di roma è evidente che era il test di durabilità l'oggetto della mancata omologazione e NON come sostieni tu lo sforamento del particolato , quindi per cortesia non dire cose che non puoi provare fai solo confusione.

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    5. Ho letto il P.P. 6601/2016 ma rilevo solo affermazioni veramente imbarazzanti. Circa le prove dei filtri antiparticolato (FAP o DPF) può andare a cercare qui: http://vert-certification.eu/ e/o i documenti rilasciati dal Istituto Motori di Napoli del CNR; sulla sua bufala preferita (ce ne sono quante ne vuole di analoghe o ancora più fantasiose della polverizzazione molecolare) solo documenti di parte e/o rilasciati da enti non qualificati, la prego di non tirare in ballo il verbale di conformità del C.P.A. di Bari, perché una prova singola non serve a nulla.

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  21. Mi sembra che il documento non sia stato letto, permettimi di contraddirti i rapporti che tu citi fanno parte di quel filone di documentazioni in cui uno non ci capisce nulla ma essendo stati scritti o studiati da enti prestigiosi saranno veri, poi che questi studi di vari enti dicano il tutto e il contrario di tutto è una realta indiscussa, nell'omologazione dei " fap " non sono stati presentati test che certifichino ( ne effettuati da nessun cpa nazionale) le necessarie prove di riduzione dei PM e di durabilità dei " FAP", fortunatamente altri leggeranno attentamente il documento e riscontreranno che quello che scrivo è vero. Sono d'accordo che un test non prova nulla ma uno contro zero a casa mia fa vincere una partita,perlomeno perchè non fare eseguire altri test per verificare se il CPA di Bari aveva preso un grosso granchio,
    nel documento "RIPETO" Di Santo dice che non era necessario che le case presentassero i test del fap, ne che il CPA dovesse convalidare le documentazioni,mentre nel caso del dukic invece ERA necessario anzi obbligatorio ( due pesi e due misure)non so a che affermazioni imbarazzanti ti riferisci, che molte cosidette INVENZIONI siano delle bufale è una realtà indiscussa, ma da qui a fare di tutte le erbe un fascio.....
    Sono i fatti che contano, e per fatti intendo dimostrazioni empiriche di cosa funziona e di cosa non funziona,gli studi che tu citi ( bisogna vedere poi chi li ha commissionati) sono talmente incomprensibili da risultare materia per pochi eletti e cosi ci infinocchiano sempre, io sono perito industriale e ti posso dire che molte volte questi studi sono specchietti per la allodole, non so se a te interessi la verita o se parli per partito preso, ma io sono stanco di farmi infinocchiare da gente che dice che ne sa più di me e usa questi roboanti documenti per prenderci per il culo, ti faccio un esempio:

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  22. io lavor_avo nel campo del monofuel ho omologato molte autovetture MONOFUEL cioè solo alimentate a gas,secondo la legge queste hanno diritto alla riduzione del bollo del75%, e secondo la normativa del ministero dei trasporti n° 1671-4102 per rendere una vettura monofuel e sufficiente far toglere il serbatoio della benzina da un'officina autorizzata, ora questa direttiva è stata di fatto cancellata perchè quelli del ministero sostengono che non si può togliere solo il serbatoio della benzina ma BISOGNA ELIMINARE TUTTA LA CATENA DI ALIMENTAZIONE,e con questa baggianata è d'accordo anche Di Santo, ogni meccanico sa che se su una autovettura a GAS togli la catena di alimentazione adella benzina ( come dicono loro iniettori,centralina, etc) l'impianto a gas non può funzionare perchè riceve le informazioni dagli iniettori della benzina e dalla centralina della benzina, quindi vedi le affermazioni di persone che pensano di saperne più degli altri molte volte sono solo fumo e niente arrosto, e ribadisco enti qualificati da chi? Vogliamo citare il caso della vw pensi che non abbiano presentato studi e certificazioni di enti QUALIFICATI?Ma erano solo BUFALE . Ripeto io non sono a favore del Dukic ma se una ditta che lavora in un tunnel afferma che con i filtri anti particolato i suoi operai vomitavano e stavano male e poi mettendo su il dispositivo Dukic non succedeva più cosa devo pensare, che la Dukic li abbia comprati, tanto più che l' ASL ha certificato che effettivamente le sostanze inquinanti erano diminuite eliminando il FAP e montando il Dukic, questi per me sono fatti non parole,io non lo so se questo aggeggio funziona per scoprirlo ho due modi o me lo compro e lo provo sulla mia auto o mi baso sui fatti.I fatti sul funzionamento dei FAP sono che, NON riducono nulla ,posticipano solamente lo scarico di sostanza altamente inquinanti, e perdipiù le amplificano trasformandole in nanopolveri, come i famosi TERMOVALORIZZATORI.Questi sono fatti e visto gli enormi intersessi dietro i FAP sono più propenso a credere che il denaro valga più della salute pubblica,che senso avrebbe per la Dukic portare avanti questo discorso quando ,ti assicuro , lo sanno benissimo che se risultasse tutto una bufala andrebbero in galera,pensi che se non fossero più che sicuri che il loro dispositivo funziona sarebbero andati avanti 10 anni, con cause e spese, c'è qualcosa che non quadra.
    Per il ministero sarebbe semplice togliersi dall'imbarazzo se tutto ciò che hanno fatto fosse trasparente, ( e non mi risulta che la pubblica amministrazione sia un esempio al riguardo)basterebbe andare ad un qualunque CPA ( senza bisogno di commissionare studi vedi CNR) che tra l'altro credo che sia costato di più)invitare la Dukic fare dei test quanti ne vuoi su diverse autovetture sia con il FAP sia con il Dukic, pubblicare i risultati, incriminare la Dukic per truffa e tutto sarebbe risolto.
    invece preferiscono commissionare studi in cui non ci si capisce una beneamata minchia e te lo dice uno che di meccanica se ne intende,invece dei fatti.
    Ti è chiaro il discorso non l'ho fatto per te ma per far capire alla gente che è ora di finirla di dare aria alla bocca, non è una questione di dialettica o di equazioni, è questione di fatti, prove empiriche.
    Non è la fuga dei cervelli che mi preoccupa ma il fatto è che molti lasciano qui il loro corpo e scrivono su siti come questo e non sono equipaggiati per farlo.Fortunatamente molta gente si sta accorgendo che molti opinionisti,giornalisti, economisti ,professori, laureati sono arrivati al punto di permettersi di raccontarci tutto quello che vogliono tanto noi siamo un popolo di imbecilli che ci facciamo sempre fregare, ma il troppo stroppia.

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    1. Clap clap clap e' un aplauso per chi non lo avesse capito. Finalmente qualcuno concreto. Le aziende in Italia hanno chiuso e la benzina e una tassa al secondo continua immensa entrata fiscale. E questa è soprassede tutto. E ogni giorno persone muoiono di scompensi cardiaci,ecc,ecc,
      E andate a vedere la legGe di gennaio 17 sulle detrazioni fiscali sull'elettrico. Esenzione bollo per 5 anni che già c'era e detrazioni fiscali per chi acquista elettrico. In Norvegia già il 30 % di elettrico in circolazione ZERO IVA sconto sulle colonne ricarica a kw,parcheggi strisce blu gratis , percorrenza su corsie riservate nel 2019 obbiettivo 100% elettrico
      Questo è troppo sulla salute no.
      A Te SIG. POLITICO,e affini CHE PUOI FAR QUALCOSA VI PREGHIAMO VI IMPLORIAMO LASCIATECI VIVERE. MA ALMENO PER I TUOI FIGLI.
      Se ti credi protetto nella tua villa con parco fai questo esperimento. Metti un gazebo di colore bianco con sopra solo il cielo è guardalo dopo 1 anno.
      vai in Cina e fatti con il treno migliaia di km lungo la costa di shanghai a nord e sud.
      COSÌ CAPIRAI CHE FUTURO STAI DANDO AI TUOI FIGLI.
      SPERO CHE GLI VORRAI BENE ANCHE QUANDO TU NON CI SARAI PIÙ

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  23. Sig. 1thegabry, l'argomento omologazione dei filtri antiparticolato è fuori tema in questa discussione, come pure il loro funzionamento, comunque acclarato nonostante la disinformazione sparsa sull'argomento. Non c'è dubbio che se il prodotto da lei direttamente o indirettamente sostenuto fosse testato in modo adeguato non dimostrebbe alcun beneficio come tutti gli innumerevoli dispositivi analoghi neutralizzati dalla EPA. Questi test però costano e nessuno ha interesse a svolgerli, le persone di buon senso non si rivolgono a tali inventori per migliorare le la loro autovettura.

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    1. Concordo con quasi tutto.
      Quasi, perché non condivido il suo parere sui test.
      Il costo dei test è un problema del tutto marginale, in realtà non si fanno perché dimostrerebbero la totale inutilità degli accrocchi magnetici. Meglio confidare sulle "testimonianze" su qualche credulone o complice, magari mosso da ideologia dell'eroe solo contro i poteri forti.

      Se davvero funzionasse, il condizionamento magnetico si troverebbe da anni come primo equipaggiamento su tutti i motori

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    2. Il GIP Paola di Nicola è di parere completamente diverso
      In quanto ha chiaramente ordinato al PM Orano di approfondire la questione,ora la normativa dice chiaramente, come si legge nel documento , che se c'è solo la possibilità che che un dispositivo funzioni è obbligo dell'organo preposto all'omologa di strumenti che hanno diretta e inscindibile relazione con la salute pubblica di testare tale dispositivo, nei guai e quindi con relative spese materiali e legali, andrebbe chi propone il proprio dispositivo e questo risultasse poi inefficace, è una questione di legislatura. Vedo purtroppo che il documento non è stato letto e questo porta sempre, purtroppo ad una mera disquisizione dialettica.Inoltre vorrei far notare che nel Documento non c'è nessun accenno degli indagati riguardo alla presunta inutilità di testare un sistema "perché ritenuto la solita bufala",il discorso è molto profondo ma non per la questione del FAP O DEL DUKIC, ma riguardo
      al modo di fare di persone che non sono qualificate per il posto che occupano,io ho adattato tecnologie esistenti di diverse case costruttrici di impianti che hanno avuto molti problemi,potremmo fare un paragone con i vari dispositivi di cui è pieno il web,youtube e che hanno portato alla completa sfiducia di molte persone che ovviamente non biasimo, ma mi piace citare Einstein che disse "tutti sanno che una cosa è impossibile da fare finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa" ebbene io ho preso le parti di alcune tecnologie che avevano problemi le ho messe insieme e ho creato un prodotto che funziona ma è diverso in quanto si avvale di varie parti di quelle tecnologie,ora io non so se il Dukic funziona e francamente ripeto non me ne frega niente ma non posso escludere che "forse per puro culo" chi lo ha progettato sia riuscito ,come me a mettere insieme ( ripeto forse per puro culo) diverse parti di cose che non funzionano e esserne riuscito a tirare fuori una innovazione ,parlo per esperienza ,per quel che mi riguarda ,posso dire che le "mie invenzioni" o meglio "agglomerazioni" non interessano a nessuno in quanto 1) non si rompono (relativamente) 2) costano poco
      e quindi sono contrarie a una logica di mercato di profitto.
      Oltretutto Edison provo 2000 "bufale" prima di riuscire ad inventare la lampadina, se si fosse arreso , o se le persone che lo ascoltavano avessero detto ma è la solita bufala, noi non avremmo la lampadina e molte altre cose,posso sembrare un sognatore, ma amo sperimentare e credo nel detto chi la dura la vince.
      Non voglio dire che la Dukic abbia vinto, io non lo so,ma so per certo che il FAP è una bufala,e ammiro chi insiste nel cercare delle soluzioni senza cercare di fregare il prossimo, se non fosse per queste persone saremmo ancora all'età della pietra.
      Ma non credo che queste cose interessino a qualcuno, essere un libero pensatore e un ricercatore non è da tutti, ma sono proprio questi individui che hanno dato il via innovazioni in tutti i campi.
      Quindi......

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    3. Quindi...... cosa? Considerando l'enorme appoggio mediatico di cui la ditta che lei appoggia dispone, che vari esponenti di una certa categoria di magistratura si siano interessati al caso non mi sorprende... Il documento l'ho letto ed essendo un tecnico ci ho anche fatto 4 risate. Se un GIP di quella portata invece di interpellare chi di dovere (uno a caso: Istituto Motori di Napoli appartenente al CNR) preferisce menare il can per l'aia è un problema della giustizia italiana. Perfavore non dica eresie su Edison, non confonda le bufale con i processi di innovazione tecnologica, e soprattuto si legga qualcosa sui filtri antiparticolato che non sia spacciato da incompetenti (in senso buono) o entità in conflitto d'interessi con gli stessi http://www.mit.gov.it/documentazione/filtri-antiparticolato

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